Le maglie strette del reparto gestione impianti

Dall’immaterialità del file alla materialità della scatola: in mezzo la realizzazione dell’impianto stampa.
La transizione è sempre un momento che richiede molta attenzione e tante verifiche incrociate.
Quando riceviamo le pellicole le confrontiamo con l’artwork su carta approvato dal cliente per verificare tutti gli aspetti tecnici legati alla stampa.

Spesso il grafico che prepara il file esecutivo dell’artwork non ha competenza in materia di stampa offset.
Il file è qualcosa di impalpabile, mentre la stampa al contrario è materia che si fa toccare. Prima di lanciarla controlliamo tutto.
La sovrapposizione dei retini per evitare una distorsione grafica.
La presenza dei margini di abbondanza per evitare che la macchina da taglio ritagli la scatola sul bianco del foglio macchina invece che sul design stampato.
In alcuni casi è una dimenticanza, in altri è proprio il grafico che ha progettato l’artwork a non conoscere la regola di inserire i margini.
Così, interveniamo noi per correggere l’impianto grafico e anche i refusi ed errori ortografici che spesso troviamo.

È molto di più di un controllo da fuori: è entrare a fare parte del progetto del cliente.
Perché come reparto Gestione Impianti Grafici facciamo parte anche noi di quella rete a maglie strette che in Abar ha il compito di intercettare gli eventuali errori nel momento del passaggio del progetto dall’immaterialità del file alla materialità della scatola.

Le maglie sono sempre più strette perché è sempre di più l’esperienza che ogni giorno facciamo nel nostro reparto.
 

Make it with Abar’s Touch!

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